Ventunesimo Secolo
Rivista di studi sulle transizioni

Uno sguardo al passato e uno al futuro. Imprese e banche pubbliche in Italia dal 1943 al 1946 fra epurazione e occupazione

Introduzione 

Nel presente articolo si espongono i primi risultati di una ricerca sulle imprese del settore pubblico italiano negli anni 1943-46, affrontando le trasformazioni di assetto e di gestione delle più rilevanti, in primo luogo quelle facenti capo all'Iri. Sono anni particolarmente importanti nella storia del nostro paese, e non solo, contrassegnati da eventi drammatici come la guerra e l’occupazioni militari, da una cruciale transizione politico-istituzionale, da decisive trasformazioni economiche e sociali. Si presenta dunque ricca di motivi di interesse una ricerca sui temi della transizione economica dal periodo fascista a quello repubblicano, della turbata attività produttiva, del contraddittorio e parziale avvicendamento ai vertici aziendali, del dibattito fra imprenditori, economisti e politici sull'economia italiana e sul ruolo da assegnare al settore pubblico, avviato già verso la fine del conflitto.

I differenti orientamenti, con forti valenze politiche e dottrinali, in taluni casi aperti a considerazioni internazionali, costituiscono lo sfondo nel quale inserire i cambiamenti occorsi nelle amministrazioni delle imprese, interessate anche dalla contraddittoria esperienza dell'epurazione. Proprio il tentativo di contemperare le differenze ideali e generazionali costituisce il tratto saliente di questa fase, nella quale la classe dirigente italiana getta uno sguardo al passato e uno al futuro[1].

L'articolo, nel quale si presentano elementi e considerazioni destinati ad un più ampio ed approfondito svolgimento, è composto di due parti, legate proprio all’interrogativo, comune ai contemporanei, su quale potesse essere il futuro del settore pubblico, quindi la sua funzione nell’economia italiana...

(continua)

Note

1. La definizione mi è parsa assai appropriata e l'ho dunque mutuata da Sabino Cassese, il quale la riferisce all'attitudine dei «padri costituenti» nel definire i pilastri economici della Costituzione italiana; cfr. S. Cassese, «Dubbi e interrogativi sulla Costituzione economica», in M. D'Antonio (a cura di), La Costituzione economica, Edizioni del Sole-24 Ore, Milano 1985, p. 135.