Ventunesimo Secolo
Letture consigliate

Diari di Parigi 1961-1964

di Manlio Brosio,brosio.gif
a cura di Umberto Gentiloni Silveri
Il Mulino, 2010

Presentazione

Manlio Brosio (Torino, 10 luglio 1897 - 4 marzo 1980) è stato ambasciatore italiano in Francia per quasi quattro anni, dal 1961 al 1964. Nel suo diario impegni e appuntamenti giornalieri si intrecciano con i grandi temi della politica internazionale. L'ambasciatore alterna resoconti e giudizi personali, volge lo sguardo verso il proprio paese senza perdere di vista la realtà francese. Parigi è investita dagli interrogativi sugli assetti del vecchio continente, sulla qualità della democrazia nella transizione dalla IV alla V Repubblica e sui processi di decolonizzazione aperti dalla conclusione del secondo conflitto mondiale. Brosio non si limita a osservare e commentare; quando le condizioni lo permettono, tenta di aprire uno spiraglio che possa far luce su scelte e indirizzi della politica internazionale.

Il volume di Parigi rappresenta una nuova tappa nella pubblicazione dei diari che Manlio Brosio ebbe l'abitudine di redigere nel corso della sua lunga e brillante carriera diplomatica: ambasciatore italiano a Mosca (1947-1951), Londra (1952-1954), Washington (1955-1961), Parigi (1961-1964) e segretario generale della NATO (1964-1972). Il piano generale dell'opera prevede l'edizione di un'ampia selezione delle migliaia di pagine manoscritte. Nel 2008 sono usciti i "Diari di Washington. 1955-1961".

Umberto Gentiloni Silveri insegna Storia contemporanea nella Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Teramo. Tra le sue pubblicazioni: "L'Italia e la nuova frontiera. Stati Uniti e centro sinistra 1958-1965" (Il Mulino, 1998); "Conservatori senza partito. Un tentativo fallito nell'Italia giolittiana" (Studium, 1999); "Bombardare Roma. Gli Alleati e la città aperta (1940-1944)" (con Maddalena Carli, Il Mulino, 2007); "Sistema politico e contesto internazionale nell'Italia repubblicana" (Carocci, 2008); "L'Italia sospesa. La crisi degli anni Settanta vista da Washington" (Einaudi, 2009).