NUMERO 20
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Napoli
Ventunesimo Secolo Rivista di studi sulle transizioni Anno VIII - Numero 20 - Ottobre 2009
Direttori: Victor Zaslavsky Gaetano Quagliariello
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Editoriale di Gaetano Quagliariello e Victor Zaslavsky Vai all'indice del numero Abbonati/Acquista il numero/Acquista singoli articoli
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Recensioni
"Il futuro lento dei progetti ancora al palo", Piero Craveri, Il Mattino, 30 novembre 2009 "Rinascimento sotto il Vesuvio?", di A. Gnocchi, Il Giornale, 20 Novembre 2009
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Sud immaginario. Appunti per una ricerca
1. Fuga in Italia
... continua
ra le molte cose che la guerra si porta via c’è pure la fiducia nella capacità della cultura umanistica di dare ordine al mondo. Il tema è presente nella narrativa e nella letteratura politica a cavallo della metà degli anni Quaranta. Assume un rilievo particolare in relazione al racconto di Napoli e del Mezzogiorno. Dopo l’otto settembre del 1943 e fino, almeno, alla liberazione di Roma, Napoli brulica di fuoriusciti interni. L’armistizio e lo sbarco di Salerno tracciano un nuovo confine nella geografia immaginaria dell’Italia degli anni Quaranta. Il Sud, spazio remoto dell’esilio, da cui tradizionalmente si andava via, diventa, in quei mesi, la meta agognata della fuga in Italia. Verso le sue terre e verso l’antica capitale continentale muove, a partire grosso modo dalla seconda settimana di settembre, una massa di uomini, fatta per lo più di giovani e un po’ meno giovani, che fugge dai tedeschi e dai rastrellamenti delle città del centro Nord. Sono intellettuali, soldati sbandati dell’esercito in rotta che tornano a casa in abiti borghesi, antifascisti, patrioti che cercano una base da cui ripartire per la guerra contro i tedeschi...