Ventunesimo Secolo
Rivista di studi sulle transizioni

Un tecnico al servizio della nazione: Donato Menichella e la ricostruzione postbellica

Credo che nessun governo abbia avuto la fortuna di avere come attivissimo e autorevole consigliere esterno un cervello nitido, e tanto conclusivo, assolutamente neutrale verso la politica come quello di Donato Menichella.
Cesare Merzagora

Conosceva cose e uomini, un buon pezzo di storia del paese; sapeva esplorare e giudicare; era conscio della delicatezza dei suoi doveri, di quelli all’interno e all’esterno della Banca. […] Esercitò così, di fatto, la funzione complementare di un vero e proprio ministro tecnico, i cui consigli erano accettati volentieri dai membri del Gabinetto.
Roberto Tremelloni

Introduzione

Donato Menichella è tra i grandi protagonisti della ricostruzione dell’economia italiana nel secondo dopoguerra. Dalla Banca d’Italia, di cui fu dapprima direttore generale e successivamente governatore, tra il 1946 e il 1960 Menichella contribuì a guidare il paese verso il sentiero di stabilità e sviluppo che darà luogo al cosiddetto «miracolo economico». La sua opera costituisce l’avvio di una lunga tradizione di collaborazione e consulenza tecnica al governo da parte della Banca d’Italia nell’Italia repubblicana. L’operato di Menichella si volse verso molteplici aspetti dell’economia italiana, della quale era un profondo conoscitore. I due fronti più impegnativi furono la politica monetaria e la politica bancaria. La seconda riguardò prevalentemente il dialogo con i banchieri all’interno di uno schema di controlli e regolamentazioni aventi come obiettivo finale la crescita non inflazionistica dell’economia italiana. Nella fase delicata della ricostruzione e del reinserimento dell’Italia nel contesto internazionale, la politica monetaria assunse un carattere più complesso, associato alle esigenze di stabilire una fitta rete di contatti e relazioni con gli altri paesi, consentendo all’Italia di integrarsi nel nuovo ordine mondiale. Ciò ebbe forti riflessi sulla politica del cambio e delle riserve, soggetta alle regole e condizioni determinate dagli Accordi di Bretton Woods.

Menichella avvertì fortemente l’esigenza di ottenere dagli alleati l’aiuto necessario alla sussistenza della popolazione e, successivamente, alle esigenze della ricostruzione del paese...

... continua