NUMERO 19
 |
Classi dirigenti ed élite politiche nella storia d'Italia
Ventunesimo Secolo Rivista di studi sulle transizioni Anno VIII - Numero 19 - Giugno 2009
Direttori: Victor Zaslavsky Gaetano Quagliariello
|
|
Editoriale di Gaetano Quagliariello e Victor Zaslavsky Vai all'indice del numero Abbonati/Acquista il numero/Acquista singoli articoli
|
|
Rassegna stampa
"Ma comandano ancora oligarchie senza consenso", Libero (27 settembre 2009)
|
Le origini di al-Qaeda e la storia del fondamentalismo islamico nel Vicino Oriente e in Asia centrale (1948-2007)
Ahmed Rashid
Caos Asia
Feltrinelli, Milano 2008
Lawrence Wright
Le altissime torri. Come al-Qaeda giunse all’11 settembre
Adelphi, Milano 2007
Il mondo è tornato normale dopo l’11 settembre. Da quel giorno storici, giornalisti e osservatori di ogni tipo hanno ricominciato a guardarlo pensando che le competizioni tra gli Stati nazione e i conflitti ideologici non erano finiti con la scomparsa dell’Unione Sovietica. All’inizio degli anni Novanta, l’epoca delle grandi rivoluzioni o dei conflitti ideologici sembrava finita. In quegli anni era lontana la crescita globale del ruolo dell’Asia e si pensava a un mondo libero guidato dagli Usa e dall’Europa. La scena politica era dominata da due visioni alternative: quella progressista e clintoniana della globalizzazione e quelle neoconservatrici della chiamata all’azione per la democrazia. Il dibattito intellettuale era intenso, in particolar modo nel mondo anglosassone, tra coloro che, come Stiglitz e Friedman, sposavano le tesi della globalizzazione e pensatori come Fukuyama e Huntington, che invece pensavano ad un momento unico della storia dell’umanità per le sfide. In ogni caso, era difficile trovare commenti ostili al giudizio generale sulla vittoria della democrazia sui totalitarismi...
... continua